ODISSEO
Viaggio nel teatro

con: Chiara Elisa Rossini, Diana Ferrantini, Alessio Papa, Fiorella Tommasini, Katia Raguso, Boris Ventura, Maria Grazia Bardascino, Marina Carluccio, Cristina Barbiero
costumi: Genny
collaborazione drammaturgica: Roberto Domeneghetti
musiche e regìa: Massimo Munaro

 in fondo il migliore modo di viaggiare è sentire
sentire tutto in tutti i modi


Si dimentica spesso che questa grande epopea che fonda la nostra cultura e la nostra coscienza collettiva, inizia e finisce con una strage: quella dei troiani - quella dei proci; e ci ricorda che nella nostra storia personale e collettiva non passa un solo giorno che da qualche parte nel mondo non si combatta una guerra, e che di questa ciascuno di noi è in qualche modo responsabile. Il corpo di Odisseo è stato, come il nostro, ferito. Ma la sua ferita si è fatta cicatrice.
Dopo EDIPO, DIONISO e AMORE E PSICHE, il lavoro su ODISSEO si propone come ultima tappa di un progetto che si configura propriamente come una tetralogia sul mito e sullo spettatore.
In questo spettacolo la relazione diretta attori e spettatori è portata, dopo che i lavori precedenti presupponevano la partecipazione di un numero ristretto di spettatori, ad una partecipazione più vasta che rimanda contemporaneamente anche ad una identità, quella di Odisseo che, così come quella dello spettatore teatrale, non può che darsi come molteplice e multiforme.
Il viaggio di Odisseo è un viaggio circolare che presuppone una partenza ed un ritorno: da Itaca a Itaca. Questo viaggio possiede di fatto, piuttosto che uno svolgimento lineare, un andamento sincronico: tutto accade sempre contemporaneamente. Come in un sogno. Nel Mare come nel Teatro non esiste un centro. E il Mare, come il Teatro, non lascia tracce. Ma il Teatro è forse l'unico luogo al mondo in cui - come per Odisseo il Mare - ciascuno di noi può reincontrare i propri fantasmi e riconquistare così la sua Itaca. Metafora di un teatro che può essere non solo subito ma anche attraversato compiutamente e a cui tornare diversi eppure uguali.

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